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La nostra storia

La Scuola dell’Infanzia “F.GATTI” e’ stata istituita nell’anno 1974/75.

All’inizio la scuola apparteneva al Circolo Didattico “Ciriè” poi passò al Circolo Didattico “Val Cismon”, nel 1997 al Circolo didattico “Locatelli”, nel 2000 al Circolo Arbe Zara e nel 2003 all’Istituto Comprensivo “Arbe-Zara”.

Originariamente nell’edificio erano ubicate cinque classi.
Il modulo organizzativo prevedeva cinque sezioni di età omogenea.
La scuola ha funzionato però per lo più con tre sezioni.
Dal 2007 le sezioni sono composte con alunni di età eterogenea per scelta educativo/pedagogica del Collegio docenti.

Il tempo/scuola ha subito anch’esso variazioni a seconda delle esigenze e richieste delle famiglie.

I primi anni (con forte immigrazione dal Sud Italia) veniva garantito un prolungamento orario fino alle ore 18.00, poi ridotto alle ore 17.00. Oggi secondo le richieste dei genitori, l’orario/scuola viene garantito per un totale di 8 ore giornaliere.

Diverse sono state negli anni le esperienze di raccordo verticale con i nidi e le scuole primarie della zona e con il “Distretto 82” sede di studio e di confronto di esperienze tra le scuole statali e le scuole comunali per uniformare le metodologie e le competenze minime dei bambini (1975- 1999)

La scuola ha sempre attuato iniziative di raccordo sul territorio con altre agenzie educative: UONPIA consultori (anche con corsi a tema per insegnanti e genitori) teatri e scuole parrocchiali, orti botanici, Parco Nord, servizi comunali, sezioni di scuola in ospedale (avevamo una sezione di materna ubicata in ospedale).

Esperienze di collaborazione – convenzione si sono avute  e si hanno tutt’ora  con le Università Cattolica Statale e Bicocca. Molte studentesse svolgono  attività di tirocinio guidato con tutor interno nella nostra scuola e e realizano progetti per tesi di laurea.

Tutto ciò ha permesso alla scuola di connotarsi nel tempo come vero ambiente di vita e luogo di apprendimento e socializzazione, dove i bambini hanno potuto interagire con la realtà circostante attraverso una metodologia impostata sul gioco, l’esplorazione, la ricerca.